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L’avvocato Graziano Graziussi – che vedete nella foto qui a fianco – se la ricorderà bene la bistecca di Smith & Wollensky, il locale molto frequentato anche dai turisti italiani e famoso per la sua carne.
Come abitudine quando è a New York l’avvocato aveva cenato nel ristorante tra la 49th Street e 3rd Avenue e al momento del conto, di $ 208, si era accorto di avere in tasca solo $ 118 ma di avere dimenticato il portafoglio con le carte di credito.
Problema che pensava di poter risolvere lasciando il suo iPhone o in subordine facendosi accompagnare nell’appartamento dove alloggiava per prendere i soldi.
Niente da fare e così i manager di Smith & Wollensky hanno chiamato la polizia.
Anche a loro l’avvocato Graziussi aveva proposto di essere accompagnato a casa per pagare.
Richiesta non accolta, o era in grado di farsi dare il numero della carta di credito per pagare subito, o sarebbe stato arrestato.
La immaginate la stessa scena con un turista americano a Roma oppure Milano o anche a Firenze o Venezia?
Ve la immaginate la polizia italiana che arresta un avvocato americano per una bistecca?
Beh, a New York l’avvocato Graziano Graziussi è stato arrestato e la mattina dopo portato in tribunale dove ha spiegato di essere incensurato e che avrebbe pagato.
Scarcerato dopo una notte in cella per una bistecca.
Scrive il blog Oggi a New York che Andrew Moesel, portavoce della NY State Restaurant Authority ha voluto pure dire la sua, “la morale di questa storia è che se vuoi mangiare una sostanziosa bistecca, devi portare con te un portafogli capace. Altrimenti, puoi finire ammanettato”.
La morale vera è che sei un turista italiano dovresti tenerti lontano da questo ristorante diretto da manager pessimi e scortesi e ricordare che la polizia americana abusa spesso del suo potere mancando di qualunque flessibilità.
Foto di http://bit.ly/Vn642Z
L’articolo Smith & Wollensky fa arrestare un turista italiano sembra essere il primo su Gazzetta Gastronomica.
Since Sandy flushed New York City’s subway system like a filthy urinal in the Times Square T.G.I. Fridays there has been much anxiety over the fate of our city’s prodigious subway rats. Would New York streets now be overrun by disease-ridden rats driven from their subterranean lairs? No, says a guy whose singular passion is hunting and killing New York City rats.
Raptocalypse